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Cultura·5 set 2026, 13:42

Marzia Roversi incanta Salò con una mostra d’arte

Marzia Roversi incanta Salò con una mostra d’arte

A Salò la mostra d’arte di Marzia Roversi intreccia collage e grafite, con figure femminili e simboli, tra presenza e occultamento.

A Salò lo scorso fine settimana è stata proposta una mostra d'arte che ha riunito i lavori di Alessandra Garzetti e Marzia Roversi , offrendo al pubblico due percorsi espressivi distinti ma accomunati da una forte attenzione alla figura e all’immaginario. Le opere presentate hanno richiamato l’interesse dei visitatori per la loro costruzione visiva e per il linguaggio personale delle due artiste, già note in contesti espositivi del territorio.

Per quanto riguarda Alessandra Garzetti , sono state riproposte soluzioni artistiche vicine a quelle già viste a Moniga del Garda. Anche in questa occasione, la figura emerge solo in parte, quasi filtrata da una trama sottile che ne lascia percepire i contorni senza svelarla del tutto.

Questa scelta compositiva mantiene centrale il rapporto tra presenza e occultamento, con immagini che sembrano trattenute da un velo leggero e che invitano l’osservatore a soffermarsi sui dettagli più sfumati.

Le opere di Marzia Roversi si distinguono invece per la leggerezza e la delicatezza che richiamano le favole da cui trae ispirazione. I suoi lavori nascono da grandi collage su tavole di legno, poi ripresi con la grafite per ottenere un effetto tridimensionale; in alcune composizioni intervengono anche acrilico e foglia oro sullo sfondo.

Si tratta di una tecnica articolata, attraverso cui prendono forma figure femminili molto giovani e animali che spesso le accompagnano. L’insieme costruisce atmosfere sospese, con presenze che appaiono come visioni improvvise fuori dal tempo.

Nelle immagini di Marzia Roversi le ragazze mostrano sguardi intensi e spalancati oppure atteggiamenti raccolti, quasi meditativi: gli occhi possono restare socchiusi o chiusi, mentre accanto compaiono fringuelli o felini addomesticati, inseriti in un rapporto di piena armonia.

L’effetto complessivo è quello di un universo narrativo delicato ma ricco di suggestioni, costruito attraverso elementi simbolici che dialogano tra loro con equilibrio.

Chi non ha potuto vedere la mostra a Salò può trovare ulteriori lavori di Marzia Roversi nella sua galleria a Mirandola, l’Emporio Amolà, in via Curtatone 20. Nel luogo sono presenti anche una raccolta di libri d’arte con le sue illustrazioni, altri oggetti decorati dall’artista e diverse opere.

Inoltre, per tutto settembre è impegnata con una esposizione personale al palazzo vescovile di Quingentole-MN nei prossimi fine settimana.