Ospedale di Arco, piano di rilancio con nuovi spazi e Pronto soccorso ampliato
L’ospedale di Arco è al centro di un piano di sviluppo condiviso il 2 settembre 2026 dall’assessore provinciale alla Salute Mario Tonina, dal presidente dell…
L’ ospedale di Arco è al centro di un piano di sviluppo condiviso il 2 settembre 2026 dall’assessore provinciale alla Salute Mario Tonina, dal presidente della Comunità Alto Garda e Ledro Giuliano Marocchi e dai sindaci del territorio. Il programma punta a rafforzare il presidio nella rete sanitaria trentina attraverso nuovi spazi, maggiore integrazione con i servizi territoriali e il consolidamento delle specializzazioni, anche per rispondere ai picchi di domanda legati alla vocazione turistica dell’Alto Garda. Sono previsti l’ampliamento del Pronto soccorso, la riorganizzazione della Dialisi, spazi per la salute della donna e della coppia e nuove dotazioni tecnologiche.
È in corso il primo lotto di lavori, finanziato con 9,8 milioni di euro , che comprende la ricostruzione del padiglione A, già demolito, e il miglioramento sismico del padiglione B. Il collaudo statico è previsto entro il 2026. Il trasferimento della Dialisi in circa 800 metri quadrati di nuovi spazi e il successivo ampliamento del Pronto soccorso dovrebbero concludersi entro la primavera del 2028. Nel medio periodo è inoltre prevista l’attualizzazione del progetto per circa 4.000 metri quadrati aggiuntivi, destinati prevalentemente alle funzioni amministrative, così da liberare spazi per attività ospedaliere e ambulatoriali.