Sirmione Servizi 2026: investimenti per tecnologia, sicurezza e servizi pubblici

Sirmione Servizi 2026 prende forma attraverso il Budget presentato il 20 luglio in Consiglio comunale dall’Amministratrice Unica Valentina Raimondi, insieme …
Sirmione Servizi 2026 prende forma attraverso il Budget presentato il 20 luglio in Consiglio comunale dall’Amministratrice Unica Valentina Raimondi , insieme al Bilancio d’esercizio 2025. La società, con 6,7 milioni di euro di ricavi , circa 70 dipendenti e 15 aree di attività, ha illustrato a Sirmione i risultati raggiunti e le priorità per lo sviluppo dei servizi nel prossimo anno.
Nel 2025 è proseguito il rafforzamento dei servizi di igiene urbana, con il consolidamento della raccolta differenziata, il potenziamento del Centro di Raccolta e lo sviluppo dell’Isola del Riuso, pensata per sostenere l’economia circolare. Alle attività operative si sono affiancate campagne informative e iniziative di sensibilizzazione rivolte a cittadini, associazioni e categorie economiche.
Il bilancio evidenzia anche il lavoro svolto per valorizzare le persone. Attraverso OneLab, i percorsi di orientamento, i tirocini e i progetti dedicati ai giovani, Sirmione Servizi ha puntato alla creazione di nuove competenze e opportunità. Per l’assessore Elena Boschi , la società rappresenta il braccio operativo del Comune nella gestione di servizi essenziali, con attenzione all’ambiente, alla salute e alla sicurezza dei dipendenti.
Il Budget prevede 996.212 euro di investimenti , destinati al rafforzamento della sicurezza, alla digitalizzazione, alla mobilità sostenibile e al miglioramento delle condizioni di lavoro. In particolare, 190.000 euro saranno utilizzati per i sistemi di videosorveglianza.
Tra gli interventi previsti figurano inoltre il proseguimento dello sviluppo di nuovi strumenti digitali per semplificare il rapporto con cittadini e imprese, il potenziamento del servizio Grifo Parking e il consolidamento delle attività di igiene urbana.
Nel corso del 2025 è stata rafforzata anche l’infrastruttura tecnologica con l’unificazione del Centro Elaborazione Dati tra Comune e Sirmione Servizi e la realizzazione di una nuova sala server. Gli interventi puntano a migliorare sicurezza, continuità operativa e capacità di sviluppare servizi digitali.